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Progetti e Risultati

Bergamo Fast Track - un primo bilancio

E’ passato poco più di un anno dall’adesione di Bergamo all’iniziativa Fast Track Cities - una iniziativa che coinvolge ormai un Network di oltre 300 città in tutto il mondo - ed è tempo di un primo bilancio.

E’ importante premettere che non esiste un “modello Fast Track”, bensì una serie di declinazioni mirate ad interventi localmente più rilevanti e idonei ad ottenere gli obiettivi comuni per rispondere in modo preciso alle esigenze e peculiarità locali. Da qui, le scelte intraprese da Bergamo su 4 direttive:

  1. Comunicazione: il portale www.friendlytest.it.
    Online da novembre 2019, il sito è il punto informativo per tutte le iniziative, i contatti, gli approfondimenti in tema di malattie a trasmissione sessuale.
    Il portale è stato raggiunto da 8.749 visitatori che hanno visualizzato 12.712 pagine.
  2. Inclusione: oltre al Comune, Assemblea dei Sindaci, ASST Papa Giovanni XXIII, ATS, Bergamo Fast Track ha coinvolto 12 diverse comunità attive nel sociale creando importanti sinergie in tutte le fasi di sviluppo del Progetto.
  3. Informazione: molteplici le iniziative che hanno portato il test in diverse realtà cittadine, sia alla popolazione generale, in specifiche situazioni di disagio (tossicodipendenti, sex workers) o in particolari contesti (Università, centri sociali, saune e locali gay).  
    Bergamo Fast Track ha inoltre promosso il Progetto #chivuolconoscere che ha coinvolto oltre 3.000 studenti delle scuole superiori in tutta la Provincia di Bergamo e partecipato a eventi congressuali o conviviali (AIDS running in Music).
    Al congresso ICAR 2020 - il principale appuntamento scientifico dell’anno in HIV e ricerca antivirale, Bergamo Fast Track presenterà 4 lavori che sono stati accettati al Congresso in programma dal 12 al 16 ottobre 2020.
    Distribuito in tutte le occasioni di incontro e disponibile anche sul sito il Booklet informativo sulle Infezioni sessualmente trasmesse.
  4. Assistenza: nel 2019 effettuati 700 test per HIV e 208 per HCV, in fase di lock-down attivato il servizio SOS farmaci e consegnata terapia a domicilio a 70 persone. Da giugno 2020, è attivo il Check-point cittadino, un luogo non istituzionale in cui le persone possono ricevere informazioni, supporto, eseguire dei test per l’Hiv, per l’epatite C e la sifilide, ma anche uno spazio di ascolto e accoglienza

Gli obiettivi 90-90-90

Come Bergamo sta affrontando gli obiettivi dell’OMS, considerando che uno dei problemi fondamentali in Italia è sempre stato l’emersione del sommerso? Anche qui, l’osservatorio di Bergamo mostra un primo bilancio positivo: a tutto il 2019 il tasso di soggetti non diagnosticati per HIV è sceso al 6,25%, mentre era il 7.9% l’anno precedente e superava il 15% 10 anni prima (vedi Figura).

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