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#cHIVuoleconoscere

Progetto premiato dal bando Community Award Program 2019 di Gilead Sciences per promuovere percorsi si sensibilizzazione, informazione e formazione sul tema HIV/AIDS nelle scuole superiori della Provincia di Bergamo

Nei percorsi di promozione della salute, in particolare di prevenzione, è fondamentale innescare l’attivazione degli studenti sui contenuti veicolati dagli insegnanti o dagli esperti: è necessario passare dall’informazione allo sviluppo di competenze che permetteranno al singolo di agire con maggiore consapevolezza e di essere co-promotore di informazione e sensibilizzazione non solo nei confronti dei pari ma anche degli adulti.

Il progetto intende innescare percorsi di riflessione ed approfondimento sul tema HIV/AIDS, con il supporto dei docenti, nelle scuole superiori della provincia di Bergamo, attraverso percorsi di formazione e un correlato concorso finalizzato alla produzione di elaborati a tecnica libera che contengano messaggi di prevenzione e di lotta allo stigma e possano poi contribuire a sensibilizzare e informare i coetanei e la cittadinanza più in generale e indurre un maggior numero di persone a fare il test.

Scarica il bando

L’obiettivo è quello di implementare azioni di informazione, sensibilizzazione e formazione che, a partire dagli studenti delle scuole superiori, amplifichino i loro effetti sulla popolazione generale contribuendo al raggiungimento dei target previsti dalla rete Fast Track Cities.

Il messaggio di fondo che si vuole diffondere è che non importa sapere CHI ha l’HIV, ma COME si trasmette l’infezione, stimolando l’assunzione di responsabilità individuale, rispetto al rischio di contrarre/trasmettere l’infezione e all’importanza di sottoporsi eventualmente al test, e contrastando, al tempo stesso, stigma e pregiudizi rispetto alle persone con HIV. Ciò passa anche attraverso informazioni chiare e corrette sulle modalità di trasmissione del virus, sulla prevenzione e sulla curabilità della malattia che, pur non consentendo l’eradicazione del virus, garantisce buona qualità di vita alle persone e la non trasmissibilità ulteriore dell’infezione (U=U/undetectable=untrasmittable).

A partire dal lavoro con gli studenti delle scuole superiori, attraverso la valorizzazione degli elaborati che saranno da essi realizzati, intendiamo lanciare una campagna di sensibilizzazione pubblica che diffonda messaggi chiari su prevenzione, test e lotta allo stigma. Congiuntamente, intendiamo far conoscere ed implementare le opportunità di accesso al test, sia promuovendo un miglior raccordo dell’offerta del test nelle strutture sanitarie, sia moltiplicando le occasioni per sottoporsi al test rapido con strategie community-based nel contesto del Checkpoint.

Fasi del progetto

Il progetto si articola in 5 fasi:

1) Formazione: alle scuole aderenti viene proposto un pacchetto di incontri formativi con gli esperti, rivolti agli studenti con il coinvolgimento dei docenti, durante i quali verranno offerti spunti e materiale da elaborare nella fase successiva.

2) Attivazione: docenti e studenti rielaborano i contenuti offerti dagli esperti, con attività collettive e personali, con l’obiettivo di realizzare elaborati (come singoli, gruppi o classi) che potranno essere presentati al concorso previsto dal progetto.

3) Restituzione: i formatori tornano nelle scuole per la consegna degli elaborati e l'illustrazione da parte degli autori delle loro scelte contenutistiche e stilistiche. Alle scuole verrà proposto di organizzare questa fase anche allestendo una mostra e/o organizzando momenti di presentazione degli elaborati prodotti, allargati agli altri studenti, per creare già una prima ricaduta informativa e di sensibilizzazione all’interno degli istituti stessi.

4) Premiazione: una giuria di qualità (composta da referenti delle organizzazioni pubbliche e private che collaborano alla rete bergamasca di FTCI) valuterà gli elaborati proposti e selezionerà quelli che saranno premiati.

5) Diffusione: i lavori selezionati saranno poi utilizzati per implementare ulteriori occasioni di informazione, sensibilizzazione e formazione attraverso modalità coerenti con la loro natura e saranno messi al centro della campagna rivolta alla popolazione generale ed organizzata in collaborazione con il Comune di Bergamo e gli altri partner di FTCI. Si prevede di diffondere gli elaborati multimediali attraverso la rete e i canali social, di realizzare manifesti e locandine da affiggere in luoghi pubblici e/o in contesti particolari, come ambulatori medici o altri spazi pubblici significativi, di predisporre una mostra itinerante da proporre a scuole, luoghi di aggregazione e di ritrovo. Un obiettivo specifico di questa fase sarà quello della promozione dell’accesso al test. Sarà garantita anche la presenza di una postazione per l'esecuzione del test rapido nel contesto di iniziative ed eventi.

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